DREAM - di 'Maria Josè, Elettra Black' - Harry dreams about another life with his family - I'm sorry... This is an original Italian novel, if someone wants translate this work, I'll be very happy... Just write it is Maria Josè, Elettra Black' s story translated by you! - Harry e un bel sogno che lacera il cuore . Breve e malinconico.
Era una calda mattina di agosto,quando un ragazzo dai capelli sparati in tutte le direzioni aprì gli occhi. Lo aveva svegliato il fracasso proveniente dalla cucina:come un rumore di piatti rotti.
"Ma che bel risveglio.."disse sarcastico e i due lo guardarono divertiti.
"Buongiorno!"disse il padre mentre la donna lo raggiunse per baciarlo nella guancia. "Finalmente ti sei svegliato pelandrone!"
"Dai Lily lascialo stare.." lo difese James e la donna portò gli occhi al cielo. Nel frattempo era entrata una bambina con i capelli neri, mossi e gli occhi verdi.
"Mamma latte.."sbadigliò.
"Subito principessina!"disse James prendendo la bimba di circa tre anni in braccio. I quattro si erano messi a fare colazione, quando sentirono il rumore di un motore, una frenata e la porta aprirsi.
"So chi è.."sorrise James, riconoscendo il rumore dei passi: erano pesanti e facevano un gran rumore.
"Hello!" Un giovane uomo con profondi occhi azzurri e lucenti capelli neri si era affacciato dalla porta.
"Sirius! Puntuale come al solito.."disse Lily e l'uomo rise: una risata simile ad un latrato.
"Lo sapete che adoro fare colazione con i Potterini!"
"Ciao Sirius!"esclamò Harry e la bambina andò verso l'uomo per stampargli un bacio sulla guancia.
"Ciao Sarah! Buongiorno Harry!"disse contento. Poi si avvicinò a James. "Amore mio.."scherzò.
Lily si avvicinò ad Harry e bisbigliò 'Che scemo..'.
"Oh mio Felpato.."disse James e Sirius ridacchiò.
"Mio Ramoso.."
"Vi prego, non davanti ai miei figli!"ordinò Lily e i due risero.
"Questa moglie.."disse Sirius servendosi di caffèlatte.
"Eh già..Presto ci sarà la tua Elettra a darle manforte.."sospirò James.
"A proposito.."cominciò Lily, "Quando vi sposate?"
"Ancora tre mesi... Mi passi la ciambella? Harry?..ci sei?" Sirius diede un colpetto al ragazzo.
"Eh?..oh..tieni.."
L'uomo lo fissò con malizia. Il bimbo non ha dormito?"chiese ed Harry al suono della parola 'bimbo' si drizzò.
"E' andato a letto tardi.. Ieri sera è uscito con Ron, Hermione e altri compagni di scuola.."disse James vagamente.
"E chi c'era oltre loro due?"chiese Sirius avvicinando la sedia ad Harry che si sentì inquieto.
"Fred..George.."
"Non mi interessa se c'erano maschi..Mi riferisco alle ragazze!"
Gli occhiali di Harry scivolarono sul naso.
"Hai centrato in pieno mi sa!"rise James. Intanto un rumore di chiavi sulla toppa della porta d'ingresso li fece distrarre.
"Salve a tutti!"sorrise l'uomo che era appena entrato.
"Professore!"esclamò Harry contento e l'uomo sorrise dolcemente.
"Ciao Harry! Chiamami Remus fuori dalla scuola.." Non continuò perché Sirius si era avvicinato pericolosamente.
"Professooooooore…"sussurrò e Lupin lo guardò preoccupato.
"Non fare lo scemo Sirius!"disse arrossendo e James rise.
"Avanti..lasciatelo stare! Fra tutti è quello più serio.."disse Lily aggiungendo due posti a tavola.
"A cosa dobbiamo la visita?"chiese James al professore.
"Notizie di Peter.."disse serio e tutti lo guardarono aggrottando la fronte. Tutti eccetto Sarah che si era messa ad inzuppare i biscotti nel latte.
"Parla.."intimò Sirius.
"E' stato trovato ieri notte da dei Dissennatori e.." non finì la frase: il suo sguardo sconvolto non aveva bisogno di parole. Calò il silenzio tra i commensali.
"Se l'è meritato!Quello stupido..Ha fatto la sua scelta!"disse Sirius stringendo il pugno.
"Non credo che esista qualcuno che possa meritare una cosa del genere.." lo rimproverò Lupin.
"E' stata la sua stupidità a tradirlo: ci ha condotto da Voldemort senza che si rendesse conto che avevamo capito il suo doppio gioco… Si è messo nel sacco da solo, permettendo la sconfitta di Voldemort.."disse James e Lily si sedette.
"Potete..parlarne un'altra volta.."scoccò uno sguardo fugace ad Harry che stava ascoltando la conversazione con interesse.
"Ormai è grande è deve sapere come va il mondo.."disse James guardando orgogliosamente il figlio.
"A proposito..Finiti i compiti per le vacanze?"chiese Sirius con lo sguardo luminoso.
"Ehm..si..più o meno.."
"Ma ti aiuto io!!!!"disse raggiante.
"Sirius..ci sarei io veramente.."disse James.
"Tu? Ma per favore: sono io quello che ha avuto il punteggio più alto ai MAGO o mi sbaglio?"disse malignamente e James si rabbuiò.
"Credo che Harry debba cavarsela da solo.."disse Lupin.
"Ecco il secchione che parla!"sbottò Sirius.
"Ha ragione!"disse Lily.
"Bha..come sei messo a pozioni?"chiese Sirius ed Harry si rabbuiò.
"Ehm.." Harry guardò il padre. "Credo che a causa dell'astio che Mocciosus provava nei vostri riguardi.."disse colpevole.
"Non mancare di rispetto a Piton: ricorda che è un insegnante di tuo figlio in quanto.." cominciò Lily e sia Sirius che Lupin si scambiarono uno sguardo divertito.
"Bhè..quella serpe ora si vendica su Harry per quello che gli abbiamo fatto in passato… Pazienza!"disse Sirius ed Harry incalzò, "Si certo:quello ha passato un'infanzia infelice a causa vostra, però ora se la prende con me!"
"Se vuoi io e tuo padre ti potremmo insegnare qualche fattura che.."
"Sirius!"cominciò Lupin guardandolo severamente. "Uno: Piton ora è un insegnante e credo che per Harry risulterebbe difficile mettergli i bastoni tra le ruote…Due:non credi che dovrebbe semplicemente trovare il modo di non farsi rimproverare e.."
"E passare gli anni più divertenti della sua vita sui libri?"disse Sirius mettendogli un braccio intorno al collo.
"Ma.."deglutì e Sirius gli fece cenno di stare zitto. Intanto gli insegneremo a diventare Animagus.."
"Sul mio cadavere!"disse Lily.
"Evans..non costringermi a picchiare una ragazza!"disse sorridendo e Lily sbottò. "Maschi..non vi sopporto!"
"Amore!"disse James e Lily si raddolcì. Sia Sirius che Harry fecero cenno di vomitare.
"Bhè..io andrei ora… Ciao a tutti! Ci vediamo a scuola Harry!"disse Lupin finendo il suo the.
"Come..non vuoi rimanere con noi? Cattivo!"Sirius finse di piangere. "Mi spiace ma ho promesso a Joey che.."
"Joey, Joey… Sempre lei! Sono geloso sai?"obiettò Sirius.
"Come fa a resistere la povera Ely con te?"chiese Lily ridendo.
"Sarà il mio fascino,il mio carisma..la mia intelligenza.."
"Forse ha battuto semplicemente la testa.."sorrise Lupin un attimo prima di smaterializzarsi.
"Dovremmo andare pure noi Sirius.. Al Ministero ci sarà un sacco da fare.."disse James prendendo il mantello.
"Si..non saprebbero come fare senza di me!"disse Sirius rassegnato.
"Ma questa sera verrai?" chiese Harry alzandosi di scatto.
"Certo..."cominciò James con un sorriso ma Harry a quanto pare si stava riferendo a Sirius. "Le lezioni di moto vero? Non temere!"sorrise il mago.
"Stai lontano da mio figlio!"disse Lily protettiva e i due maghi scoppiarono a ridere. "Io e papà andiamo… Bada a Sarah mentre siamo via.."disse Lily salutando il figlio.
Harry rimase in silenzio per poi chiamare i due genitori. "Mamma, papà!"disse e i due si voltarono mentre Sirius era uscito e si stava allontanando a giudicare dal rombo della moto.
"Si?"chiesero in coro.
"Vi..vi voglio bene.." Non capì perché disse quelle parole, ma sentiva un grande peso nel cuore.
James sorrise orgoglioso e gli diede una pacca sulle spalle mentre la donna lo baciò sulla guancia. "Torneremo questo pomeriggio! Oggi vengono Ron ed Hermione vero? Non fate nulla di pericoloso mentre noi siamo via.."sorrise dolcemente dandogli quel caloroso abbraccio materno che tanto scaldava il cuore di Harry, per poi smaterializzarsi con il marito.
Harry si guardò intorno e osservò la sorellina che colorava nel suo album da disegno e sorrise. Si mise seduto accanto a lui,intento a sfogliare il libro 'I Magnifici Sette'con aria assorta.

Ad un tratto si sentì chiamare, "Harry? Harry ci sei?" Erano le voci di Ron ed Hermione quelle, ma nella stanza non vi era traccia dei due ragazzi.
Si sentì chiamare nuovamente. "Harry? Harry?"
Harry aprì gli occhi e vide i suoi due compagni guardarlo da dietro un calderone fumante.
"Harry ti sei.."cominciò Ron mentre Piton spuntò alle loro spalle. "Dieci punti in meno per Grifondoro: non sia ciarla durante le mie lezioni!"e si allontanò verso la cattedra lasciando il mantello nero svolazzare alle sue spalle.
"Harry… che ti prende?"cominciò Hermione.
"Niente.." mormorò il ragazzo mentre una lacrima gli rigava il volto.
------------------------ F I N E ------------------------
Leggi l'originale a : http://it.groups.yahoo.com/group/fan_fiction_italiane_su_harry_potter/files/